Web monitoring
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Perché monitorare il Web?
La Rete è oggi un enorme bacino di informazioni di valore immediatamente reperibili a basso costo: notizie finanziarie, archivi di materiale tecnico e scientifico, brevetti, opportunità di finanziamento.
Ma la Rete non è solo pubblicazione di dati e documenti e sempre più spesso diviene piuttosto luogo di incontro e comunicazione tra le persone.
Tenendo sotto controllo i nuovi canali di comunicazione messi a disposizione dal Web 2.0 (blog, newsgroup, forum, Q&A, social network, ecc.) un’azienda può oggi comprendere i gusti e le opinioni (anche negative!) dei propri clienti, avviare attività di customer relationship, di marketing e business intelligence.
1. Tempesività dell'informazione.
Oggi i rumors nascono prima di tutto online e solo successivamente vengono riportati su giornali e riviste. L’azienda che vuole tenersi aggiornata deve controllare la Rete prima di ogni altro canale.
2. Persistenza dell’informazione.
Le informazioni che sono su Web rimangono visibili e reperibili nel corso degli anni. Notizie mirate a screditare un marchio o un prodotto, opinioni di consumatori insoddisfatti che oggi sempre più facilmente possono sfogarsi con altri e danneggiare la reputazione di un’azienda, rimangono online e condizionano il comportamento di altri potenziali clienti.
Diventa impossibile rispondere a questi attacchi attraverso il solo sito istituzionale, bisogna agire là dove le informazioni negative sono presenti e intervenire nelle discussioni online per rispondere adeguatamente.
3. Online Word of Mouth.
E’ fondamentale identificare e rispondere alle catene di notizie che si diffondono attraverso il passaparola online e evitando conseguenze per la reputazione e l’immagine dell’azienda. I consumatori scontenti, se ignorati, possono facilmente aggregarsi e realizzare siti di protesta che possono diventare in breve più popolari e visibili del sito istituzionale aziendale.
Ogni giorno nascono 160 mila nuovi blog e il passaparola online (online WOM) si diffonde più velocemente del passaparola tradizionale. E’ sempre più utile per le aziende osservare e ascoltare le opinioni dei consumatori, che sono libere, spontanee e informali.
Queste opinioni influenzano il comportamento dei consumatori: il 98% degli utenti considera molto credibili le recensioni e i consigli di altri utenti e l’82% ha comprato almeno un prodotto influenzato dal passaparola.
«Marketing is not anymore about “convincing” but about “influence”.»
Solo i sistemi di monitoraggio online possono fornire le prime avvisaglie di criticità e sostenere le aziende nell’ascolto intelligente a sostegno delle proprie decisioni strategiche.